Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta LAVORO

MACHERIO SI RINNOVA

Immagine
Si sta assistendo, e più ancora si assisterà, a cambiamenti notevoli nel panorama urbanistico di Macherio. Alcune operazioni sono giunte al termine, altre hanno iniziato il loro indispensabile iter, altre ancora possono ragionevolmente vedere la luce in tempi non biblici.  Se e quando tutte saranno completate, allora il nostro paese apparirà, soprattutto all’occhio del macheriese trasferito altrove in visita ai suoi, veramente trasformato. Certo, in ogni Comune di origini remote è pressoché impossibile sostituire immobili vetusti e interi cortili con strutture più consone alle abitudini moderne. E non è detto che l’innovazione costituisca sempre e comunque un miglioramento.  È un’esperienza datata solo pochi decenni fa la furia demolitrice di cascine e corti storiche, sulle cui ceneri sono spuntati condomini non sempre coerenti con l’ambiente circostante.  Peccato, perché in altre zone d’Italia si è riusciti magistralmente a coniugare tradizione e modernità. Nessuno rimpi...

MACHERIO: UN GRANDE PROGETTO

Immagine
È stato depositato in Comune un progetto destinato a cambiare faccia a una bella fetta del nostro paese.   Non si può definire altrimenti una superficie di oltre 8.000 mq, ma più che della quantità è della qualità dell’intervento previsto che ci preme occuparci. Intanto, la posizione. Il comparto è ricompreso tra le vie Piave, Vittorio Veneto, 1^ Maggio, Matteotti; per capirci, tra la piazza del Lavatoio e il piazzale della Stazione. Poi, il cambio di destinazione.   Oggi gran parte dell’area è occupata da un complesso industriale dismesso ormai da anni. Uno dei punti fondamentali dei programmi varati dalle amministrazioni comunale a guida Progetto Macherio (siamo al quinto mandato) era, ed è, la riqualificazione del territorio, che passa anche attraverso il distanziamento tra grandi e ingombranti attività produttive e residenze. Questo è uno dei casi più eclatanti, una delle opportunità che possono davvero migliorare non solo l’aspetto urbanistico di Macher...

MACHERIO: L'EROISMO DELLE FAMIGLIE

Immagine
Non è facile rispondere alla domanda ” Come stai?” dopo aver lavorato 70 giorni in un reparto Co-vid19. Ci ripensi ogni giorno ed ogni giorno provi emozioni diverse. Ma la cosa più strana è che le tue emozioni sono identiche a quelle provate da altri colleghi a contatto con pazienti affetti da Coronavirus.  Ricordo le strade deserte, le bandiere dell’Italia appese ai balconi insieme a decine di cartelloni creati da piccoli pittori con la scritta ANDRÀ TUTTO BENE.  Sembra strano, ma nel tragitto casa-ospedale caratterizzato sempre dalle lacrime (che non dovevo versare a casa davanti a mia figlia), vedere tutti questi messaggi mi infondeva quel coraggio che mi aiutava ad affrontare l’enorme paura di dover lavorare in un reparto Covid.  Giunta in reparto, prima di superare la zona PERICOLO iniziava la vestizione: la divisa, un camice idrorepellente, una maschera FFP2, una maschera chirurgica, 2 paia di guanti, gli occhialoni, il copricapo e la visiera. Il tu...

MACHERIO: VOGLIA DI RIPRENDERE

Immagine
Da sempre in prima fila nel territorio di Bareggia a partire dai tempi quando si formò il comitato che lavorava per migliorare il tragitto della Pedemontana, si è poi messo in gioco nella politica locale per il territorio di Bareggia tra la lista di Progetto Macherio Bareggia rimanendo sempre un instancabile lavoratore nel portare avanti l’azienda di famiglia Ima Mobili. Oggi Franco Montrasio è Presidente Provinciale per la categoria legno-arredo di Apa Confartigianato e cogliamo l’occasione per fare una intervista. Da quando ha assunto il ruolo di Presidente Provinciale e qual è il suo compito? Lo scorso autunno c’è stato il rinnovo delle cariche in Consiglio provinciale di APA Confartigianato Milano Monza e Brianza, costituito dai presidenti delle varie categorie professionali e delle sedi territoriali. Io sono stato ri-eletto presidente della categoria Legno – Arredo – Tappezzieri, infatti avevo assunto l’incarico già durante il precedente mandato (di durata quadri...

MACHERIO: UNA PIZZA INCLUSIVA

Immagine
I l 2 aprile 2020 si è svolta la Giornata mondiale della Consapevolezza dell’autismo, indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2007.  Come ogni anno in molte città italiane e del mondo le piazze e i più importanti monumenti si sono illuminati di blu, a testimonianza della vicinanza della comunità alle persone con autismo e alle loro famiglie.  Quando si parla di autismo, si intendono tutte le diverse manifestazioni molto varie tra loro, in quanto esistono differenti livelli di gravità, da forme più sfumate ad altre più acute, dalla fatica a relazionarsi con il mondo circostante alla presenza di un corredo di abilità, come concentrazione a lungo termine, identificazione delle idee logiche, elevate abilità matematiche, elaborazione delle informazioni visive.  In linea generale, quindi, l’autismo è una condizione che in fluisce tipicamente sull'abilità della persona di comunicare, di avere relazioni con gli altri e di rispo...

MACHERIO: SEMPRE DI PIU'

Immagine
E tre! Se si vuole misurare il grado di attaccamento di una comunità al suo territorio, si calcolino gli interventi spontanei di gruppi di cittadini che, armati di cesoie, motoseghe, vanghe, carriole, mantengono e aggiungono bellezza alle numerose aree verdi.  Del lavoro impegnativo, e naturalmente tutto gratuito, del folto gruppo che gravita attorno a Torrette abbiamo parlato più volte. Come più volte ci siamo interessati agli Amici del Paese, che settimanalmente piantano alberi, potano, disboscano, curano aiuole.  Nei giorni scorsi un terzo manipolo di volonterosi ha pensato di sistemare (e non è la prima volta) il Sentiero delle Valli, il lungo percorso riservato a pedoni e biciclette che collega Bareggia con Macherio. Per secoli aveva costituito l’unico percorso per raggiungere l’allora cascina dal centro, a servizio soprattutto dei carri trainati da cavalli. Gli avevano affibbiato un nome poetico accanto a quello tuttora in vigore. Una nota del 1782, che classifi...

MACHERIO: BELLE PANCHINE

Immagine
“Il cittadino è l’abitante e il costruttore della città, una città per tutti, senza perdenti … dalla cura della persona alla cura della città … dalla cura della città alla città che cura” F. d’Angella Dureranno? Non voglio portare sfortuna o gettare nello sconforto ma l’interrogativo, frutto banalissimo dell’osservazione quotidiana, è più che giustificato e si è manifestato, invero, a molti di coloro che hanno partecipato all’inaugurazione di sabato 8 giugno. La Bellezza, che va a braccetto, e anzi precede, il buono (Bello e Buono dicevano gli antichi) oggi è fuori forma un po’ ovunque e purtroppo, come abbiamo spesso denunciato sulle pagine del nostro giornale, anche a Macherio.  Presepi divelti, giro-libri a soqquadro, le panche del viale del cimitero abbellite dai ragazzi del Centro Disabili Diurno, abbruttite, nel giro di pochi giorni, da qualche anonimo avvezzo a tutt’altra estetica. La Bellezza come armonia, la Bellezza come meraviglia e capacità di stupirsi, ...

MACHERIO: CERCHI DELLA VITA

Immagine
Chi si reca al cimitero da un po i tempo si imbatte in una aiuola del tutto particolare: pietre colorate poste in cerchi concentrici che ospitano due statue funerarie. Una targa chiarisce che si tratta dell' angolo della Memoria e che il disegno è opera di alcuni alunni delle Preziosine a Monza.Le due statue sono tra le testimonianze più antiche del cimitero di Macherio. E' per questo motivo che è stato creato uno spazio, che prima ha destato curiosità, poi possiamo dirlo ammirazione tra chi va a portare un fiore sulla tomba dei propri cari.  Non dimenticare le proprie radici, riconoscere il cordone ombelicale che ci lega a chi ci ha preceduto, nella vita  e nella morte: questo messaggio semplice e indispensabile, che si è voluto trasmettere. All'iniziativa della Amministrazione Comunale, vogliamo aggiungere un piccolo contributo, che sta nelle nostre corde: riportare la data della realizzazione del cimitero, 15 marzo 1787 e i...

MACHERIO, OLTRE IL MURO, LA RELAZIONE

Immagine
Oltre il muro è un laboratorio realizzato da Fondazione Stefania sul territorio di Macherio. La nostra intenzione è quella di contribuzione ad abbellire il paese e nello stesso tempo per poter coinvolgere i richiedenti asilo presenti sul territorio macheriese e i cittadini stessi del paese. Per questo abbiamo coinvolto le cooperative che si prendono cura dei richiedenti asilo a Macherio. Per gli allievi di Fondazione Stefania è importante la realizzazione di questo lavoro per trasferirgli: conoscenza di sè, competenze ed autonomie operative: premesse indispensabili ad una buona riuscita del processo degli adulti. Così facendo si vuole tentare di creare ruoli sociali che in futuro possono generare comportamenti virtuosi nei cittadini di domani. Si tratta di abbellire un muro presente a Macherio, con diversi stili artistici e materiali, tra cui creta e vernice. L'iniziativa intende coinvolgere  attivamente i richiedenti asilo nella realizzazi...

MACHERIO, PORTE APERTE

Immagine
Credo che a tutti i macheriesi  sia nota la presenza in via Visconti- via Italia dell’azienda Rivolta e Carmignani. C’è chi avrà ancora vivo il ricordo di anni e anni trascorsi   come dipendenti, chi invece   ne è   a conoscenza semplicemente per   la lunga presenza sul territorio o per la centralità della sede. Quest’anno l’azienda compie 150 anni e per festeggiare questo importante traguardo, sabato 25 novembre apre le porte e invita tutti a visitare spazi e attrezzature dove, da più generazioni, vengono  realizzati  tessuti  di qualità destinati a diversi paesi del mercato estero oltre che italiano. Un appuntamento che mi auguro possa risultare di interesse e curiosità verso un’azienda che rappresenta una parte di storia del nostro paese. Nei ricordi di molti ci sarà un passato di impegno lavorativo, quanti macheriesi sono stati addetti al corretto funzionamento dei telai o hanno svolto mansioni negli altri reparti. Chi non ha p...

MACHERIO, NAVIGARE COME....? A FIBRA

Immagine
"Ma a cosa sono quei tagli sulle strade? Condutture del gas, collegamenti elettrici, fili del telefono?". No, si tratta di fibre ottiche per il cablaggio. "Chiedo scusa, non tutti sono addentro a queste cose. Esattamente di cosa si tratta?" Proviamo a dare una spiegazione semplice per chi non è tecnico e non conosce molto della fibra ottiche e avrà solo sentito parlare della connessione ad Internet. I lavori sono iniziati da maggio sul nostro territorio verranno terminati entro la fine del 2017 con un cablaggio in fibra ottica che arriverà nelle case di oltre 3000 famiglie macheriesi in modo da raggiungere la quasi totalità delle famiglie attraverso 4 chilometri di cavo. Gli scavi per la posa dei cavi, verranno fatti in caso non sia possibile utilizzare le infrastrutture Tim esistenti sul territorio e il tutto verrà realizzato utilizzando strumenti e tecniche innovative a basso impatto ambientale. Quando si parla di fibra ottica, si identifica...

MACHERIO, BAREGGIA-PORTOVENERE VIA LONDRA

Immagine
Bareggia non è terra solo di buoni sportivi o di cantanti e cantautori e di industriali, ma anche di chef o meglio Executive Chef come lo è Francesco Parravicini, bareggese di Macherio dall’infanzia come lo sono i suoi genitori. Francesco dopo aver fatto tanta gavetta come aiuto cuoco e aver superato brillantemente tutti i passaggi all'interno di una brigata di cucina, si è affermato  lavorando in vari ristoranti e hotel di rilievo. Come lui stesso ci racconterà nella nostra intervista, il nostro concittadino in questi anni mette in mostra le proprie capacità all'interno del Grand Hotel di Portovenere . Francesco, come viene considerata in questi ultimi anni la figura dello Chef?  Fortunatamente negli ultimi anni grazie anche alle trasmissioni di cucina di diverso genere la figura dello chef ha  riconquistato un certo valore rispetto ad anni passati, in cui era rilegato nello scantinato della cucina. Il pericolo è che guardando i vari programmi ...

MACHERIO, GIORNALI, GIORNALINI, GIORNALETTI

Immagine
Il Corriere delle Sera vent’ anni fa vendeva 650.000 mila copie, oggi arranca, comprendendo il digitale, ben sotto le 300.000 mila copie. Anche la Repubblica si è dimezzata: dalle 575.000 mila del 1996 alle 240.000 odierne. Queste per le prime due testate nazionali. A scorrere La Stampa 150.000 mila copie, Il Giornale 70.000, Il Fatto Quotidiano 40.000, il Giorno 38.000, Libero 33.000, la Verità 20.000, Il Foglio 10.000. È da anni che si discute della crisi della carta stampata, soppiantata dalla novità di internet, molto più rapida e ricca e dal martellamento televisivo, molto più spettacolare. Ha colpito anche un giornalino locale come Il Paese, la crisi della carta stampata? Un po’ sì; come potrebbe essere diversamente? Per fortuna, o per merito dei redattori, o per affettuosità dei lettori, o per entrambe le cose, il calo è ben lontano da quello registrato dai giornali nazionali. Un nutrito gruppo di abbonati e alcuni generosi inserzionisti ci permettono ancora, dop...

MACHERIO, UL MESTE', MA NON SOLO. CHIACCHERATA CON CARLO FOSSATI.

Immagine
«Ho fa’ tant de chel laurà!» (Ho fatto tanto di quel lavoro!) E’ stata questa la frase più ripetuta dal sig. Fossati Carlo, il primo “personaggio” bareggese doc, incontrato per arricchire la galleria delle figure che in qualche modo hanno caratterizzato e continuano ad arricchire il nostro tessuto sociale. Nel corso della chiacchierata, in una sala degli uffici della società Effemarket sopra il nuovo “negozio” (moderno Centro Commerciale), si sono via via aggiunti al tavolo i figli per precisare e puntualizzare ricordi e date. E’ stato un incontro piacevole e naturale! Piacevole, perché si è usato spesso il dialetto, riservando la lingua italiana ai temi del lavoro. Naturale, perché il signor Carlo è cresciuto ed ha perpetuato il più classico concetto di “azienda di famiglia”. «Sem gent de mesté!» (Siamo gente di mestiere) Sì, è vero! I “Fossati de la Fiorina”,in gent de mesté! E’ dentro la “nobiltà del mestiere” che si è in gran parte forgiata la loro identità. Ed è i...