Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta RELIGIONE

MACHERIO: INSIEME E' PIU' BELLO

Immagine
Sono affacciato ad una finestra. Non distinguo se è quella di casa mia, se è la tua o forse la sua. Mi accorgo però che per strada c’è tanta gente. Chi va al lavoro, una mamma tiene per mano un bambino: chissà, forse lo sta accompagnando all’ asilo oppure a scuola.  Una coppia di anziani sta trascinando un trolley con la spesa. Le vetrine dei negozi, tutti aperti, espongono le ultime novità. Ai tavolini del bar due ragazzi si stanno “raccontando” mano nella mano.  Un fastidioso rumore di auto quasi azzera il suono di una chitarra e la melodia di un’armonica. Seduto ai bordi della fontana un giovane canta il ritornello di una canzone: “...credo negli esseri umani, credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani... “.  Ad un tratto mi viene da tossire, del fumo mi è entrato in gola: il solito Tir che porta terra dal cantiere poco lontano da qui. Che strano: sembra tutto vero! La vita sembra avere ripreso in pieno il suo corso. ...

MACHERIO: GRAZIE GIUSEPPE

Immagine
Non appena Il Paese espresse sul suo sito le condoglianze alla famiglia, amici e conoscenti si associarono con espressioni di grande stima e affetto. P.D. - Macherio ha perso con lui un pezzo di storia. F.R. - Sicuramente un uomo che merita di essere iscritto nel pantheon dei Macheriesi illustri. Ti sia lieve la terra.  E.M. - Un vero signore, colto, modesto, critico generoso sia con l’arte sia con le persone e le storie del suo paese.  A.C. - Ciao, Peppino. Mi mancherai tantissimo! Ciao, buon viaggio.  R.C. - Una persona colta e appassionata che ha lasciato un segno indelebile. E tanti, tanti altri.  Se li è meritati tutti, questi attestati di riconoscenza. Come si era meritato gli attestati di riconoscimento, primo fra tutti il simbolico “premio” di Cittadino benemerito, consegnatogli dal Sindaco.  Anche il nostro giornale ebbe a “decorarlo” come redattore di lungo servizio. Ma la notorietà di Giuseppe Casiraghi affonda le radi...

MACHERIO: IL NONO PARROCO DI BAREGGIA

Immagine
Domenica 24 novembre la parrocchia di Bareggia festeggerà l'entrata solenne di monsignor Vittorio Madè, che succede a don Franco Oliviero, venuto a mancare il 23 ottobre del 2018, dopo aver retto la chiesa bareggese per ben trentuno anni. La parrocchia, dedicata a san Giuseppe artigiano ed a sant'Antonio Maria Zaccaria, è stata istituita dal cardinal Andrea Ferrari nel lontano 1902, anche grazie alla determinata e determinante volontà e collaborazione del fabbriciere (economo) Paolo Galimberti "ùl Lota", del rione Pedresse (dal libro "Pedrès, Turèt e Baldisar"). Monsignor Madè è il nono parroco della storia di Bareggia. Superato qualche acciacco, che ha ritardato di qualche mese il suo insediamento, abbiamo incontrato don Vittorio che, ristabilitosi, ha da subito programmato la sua azione pastorale che, tra l'altro, comprende, oltre alle visite domiciliari agli ammalati, le benedizioni natalizie alle famiglie, utili anche per un'iniziale ...

MACHERIO: AIUTIAMOCI

Immagine
Attraverso i giornali locali avrete sicuramente letto alcune notizie di azioni di vandalismo verso i presepi non solo del nostro paese di Macherio ma anche dei paesi limitrofi durante le feste natalizie.  Prima di scrivere questo articolo, all'interno della nostra redazione abbiamo valutato se fosse stato il caso di tornare sulla questione per non creare della pubblicità ad un branco di ignoti ignoranti. Non è certamente nel nostro stile fare della cronaca, ma vogliamo provare ad aprire all'interno della cittadinanza una riflessione su quanto successo, cercando di capire (nel caso ci fossero delle ragioni) il perché dei ragazzi debbano agire contro delle figure sacre nel periodo di Natale.  Il Presepe rappresenta la nascita di Gesù e per i cattolici a Natale ha  un forte valore. Proprio in questo motivo alcuni cittadini Macheriesi in modo volontario da molti anni si prestano per creare diversi presepi per il paese, valorizzando il bello e ad...

MACHERIESE, UN BAREGGESE A BRESCIA

Immagine
Domenica 8 ottobre, in nome di un'amicizia profonda, ancorché relativamente recente, ho avuto l'onore di essere invitato dal nuovo vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada, alla S. Messa con rito di immissione, celebrata nella Cattedrale della città in piazza Paolo VI. Il direttore di questo giornale, avendolo saputo, mi ha sollecitato (“imposto”?) a scriverne. Lo faccio (un po' obtorto collo!?) con pudore, con il pudore che si deve avere per le cose più grandi di noi. La (mia) prima impressione è la magnificenza della funzione, la ricchezza dei paramenti che intimorivano e affascinavano i presenti, non più abituati a tale sfarzo. Ho la presunzione di credere che monsignor Pierantonio si sia sentito un po' schiacciato da tutto ciò, ma, com'è suo costume, abbia accettato e si sia sottoposto alla tradizione del rito, per rispetto verso la nuova Diocesi ed i suoi fedeli. La (mia) prima considerazione, presuntuosa, ma convinta, è che “don” Pieran...

MACHERIO, DON MARCO A MACHERIO....POCO

Immagine
Più che un'intervista classica con domande e risposte con don Marco Catalani si è fatta una corposa chiacchierata. Una di quelle chiacchierate che, senza falsi pudori, serve a conoscersi senza il banale assillo di determinare ragioni o torti, o peggio, fingere di essere d'accordo per compiacente piaggeria. Sono, insomma, le chiacchierate che rispettano le differenze degli interlocutori e proprio da tali differenze traggono ricchezza d'umanità. Andrea : Dal 1° settembre se ne andrà via da Macherio, destinato ad altra comunità parrocchiale. Lei così, volente o nolente, è rientrato in quell'esperimento di qualche anno fa, che lasciava i giovani coadiutori solo tre anni nelle parrocchie. Esperimento, mi permetta, un po' cervellotico che, nei fatti, non rispettava le comunità e neppure permetteva un tempo adeguato ai giovani preti per un'utile e significativa esperienza e per una più compiuta conoscenza delle realtà, per lo più oratoriane, a loro assegnate. ...

MACHERIO, MUSTAQ E ALTRI

Immagine
Vi porto il saluto di Mustaq,  giovane pakistano. Il suo nome dice poco o nulla, ma probabilmente a molti sarà capitato di notarlo, durante le sue passeggiate per le vie del paese o al parco gioco, per la sua lunga veste nera che era solito indossare. Era  residente da ormai quasi due anni in via Cadorna in un appartamento condiviso, fino a qualche settimana fa, con altri 11 suoi conterranei.   Avendo concluso il percorso all'interno del progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e avendo ottenuto  un  regolare permesso di soggiorno e status di rifugiato, ha dovuto lasciare la sua abitazione. Prima di andarsene è passato in Comune a salutarmi, ha voluto esprimermi la sua gratitudine  per l’accoglienza ricevuta, ma soprattutto ha ringraziato i macheriesi che lo hanno ospitato.   In un italiano nettamente migliorato  rispetto al suo arrivo, quando si esprimeva esclusivamente in inglese, ci ha te...

MACHERIO, IL SOLITO PROVINCIALISMO

Immagine
La festa di fine Ramadan (il mese di preghiera e digiuno dei musulmani) è stata così celebrata il luglio 2016 in tutta italia: MILANO Vigorelli con messaggio del Card. Angelo Scola TORINO Parco Dora con presenza del Sindaco Chiara Appendino e messaggio dell'Arcivescovo Cesare Nosiglia AOSTA in Parrocchia Santa Maria Immacolata BOLOGNA Centro Sportivo Vasco de Gama e Palasavena con presenza del Card. Carlo Caffarra GENOVA Palazzo Ducale con presenza del Pastore Valdese, del Rabbino, del Vescovo Ausiliare e il saluto del sindaco, Parco Acquasola PINEROLO con presenza del Vescovo Piergiorgio Debernardi VICOFARO in Parrocchia ALESSANDRIA Caserma Valfrè LECCE Piazzale San Michele Arcangelo LAMEZIA TERME Parco 25 Aprile PERIGNANO Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta con presenza del Vescovo Andrea Migliavacca REGGIO EMILIA Ente Fiera TRIESTE Palarubini MANTOVA Palasport CARPI Centro sociale Graziosi con presenza d...

MACHERIO, LA TOLLERANZA HA IL SEGNO +, NON -

Immagine
Puntualmente, come le tasse e la vaccinazione antinfluenzale, a ogni inizio d'inverno torna il tormentone: ma fare il presepe non è che possa turbare chi è di religione diversa della cristiana?

MACHERIO, NOI E L' ISLAM

Immagine
Questo era il titolo dell'articolo che abbiamo ritrovato negli archivi del nostro giornale di aprile 2005 quando ancora si parlava di un gruppo di islamici interessati ad aprire un centro: c'è chi diceva culturale, chi religioso chi tutte e due.