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CENTRO PER LA FAMIGLIA.

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Nato su iniziativa del Comune di Macherio e dell’Ambito Territoriale  di Carate Brianza, il Centro per la Famiglia (  Centro per la Famiglia ) è un fiore all’occhiello del  nostro comune. L’obiettivo prefissato dalla sua nascita è da sempre stato quello di promuovere il benessere sociale, coinvolgendo famiglie e comunità locali.  Il CPF di Macherio rappresenta un modello avanzato di welfare territoriale: uno spazio multifunzionale che integra educazione, sostegno psicologico, conciliazione, ospitalità e socialità, rivolto a tutti cittadini con attenzione particolare alle situazioni di fragilità.  Sostenuto da oltre 100 professionisti e consolidato da oltre 15 anni di attività, continua il suo percorso di espansione con nuovi progetti con finanziamenti regionali finalizzati a reti locali. Diversi sono i SERVIZI offerti dal Centro delle  Famiglia: Sportello d’Ascolto rivolto a coloro che cercano una risposta ai propri bisogni, orientando le s...

MACHERIO: FARSI CARICO

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Farsi carico della comunità in tutti i suoi aspetti significa, in concreto, prestare attenzione alle molteplicità delle situazioni che riguardano le persone e il territorio in cui vivono. Gli interventi che si mettono in atto sono sotto gli occhi di tutti e ognuno è in grado di valutare la qualità dei servizi messi a disposizione.  È più complesso invece da parte dei cittadini conoscere gli interventi a favore delle persone, per la presa in carico dello stato di fragilità di chi vive un disagio sociale o economico, quindi persone in condizione di povertà, di esclusione lavorativa, di violenza, siano esse giovani o adulti senza escludere la sfera della disabilità e degli anziani.  Oggi assistiamo a un sempre più crescente bisogno di dare risposte. Per capirci meglio riporto qualche dato numerico. Dal 2017 al 2021, quindi in un quinquennio, la spesa sociale del Comune di Macherio ha visto un aumento del 48%, che significa 333.600 euro in più. Solo nell’ultimo anno l’aumento ha t...

MACHERIO: UNITI SI VINCE

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Parlare di sociale e creare una rete di aiuti per la comunità sono un dovere fondamentale per rispondere ai bisogni della cittadinanza, ma ancora di più in questi anni in cui molti di noi in diversi modi sono stati colpiti dalla pandemia, che ha cambiato le nostre abitudini e provocato in noi stessi paure e insicurezze.  A  fronte di tutto questo, l’amministrazione comunale con grande impegno ha voluto affrontare le diverse  sfide sociali ed economiche  rispetto alla situazione ordinaria, mettendo in campo una serie di aiuti non solo sotto il profilo economico, ma anche attraverso proposte aggregative, organizzando e sostenendo la realizzazione dei centri estivi, luoghi fondamentali per la socialità e l’unione tra  ragazzi  e nello stesso tempo supporto importante per le famiglie.  A due anni dall’inizio della pandemia per alleviarne i disagi, l’amministrazione, dopo le erogazioni di buoni spesa negli anni precedenti, ha deciso di aprire un t...

MACHERIO: BAMBINI E RAGAZZI AL CENTRO

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Una importante fascia d’età a cui vanno dedicate tutte le attenzioni necessarie è proprio quella dei bambini. Sono i cittadini di oggi, ma anche di domani su cui riponiamo speranze per il futuro. Prestare attenzione ai loro bisogni, fornire loro opportunità che agevolano quello che viene definito uno sviluppo armonico della loro personalità, che avviene attraverso esperienze e contesti positivi, è un dovere fondamentale per chi amministra.  Abbiamo tutti letto e sentito raccontare dagli esperti quanto la pandemia abbia provocato disturbi in adolescenti e piccoli proprio perché privati o limitati nei loro bisogni primari, che si traducono nella loro necessità di stare insieme, di incontrarsi, di stabilire relazioni tra coetanei.  A loro destiniamo, in questa fase dell’anno, cifre importanti del bilancio comunale per la riqualificazione degli spazi di incontro, in particolare i parchi gioco, ma non solo. 160.000€ sono stati impegnati per l’acquisto di nuovi giochi da posizionare...

MACHERIO: IL BASILICO LO PIANTO IO

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Sull’iniziativa, assolutamente nuova, intitolata “Estate X Terra” e promossa in colaborazione con l’Arci Macherio, abbiamo chiesto una valutazione a Simone Viganò, che l’ha organizzata assieme all’amico Jonathan. - La vostra scommessa ecologica punta sui giovani! 28 iscritti, 28 famiglie coinvolte.  Quando avete iniziato a proporre il vostro centro estivo, le scuole erano appena terminate. Insomma, eravate in ritardo. Eppure, avete raggiunto un buon numero di partecipazioni. Ora che siete giunti al termine di questa esperienza, te la senti di fare un bilancio conclusivo?  Ammetto che il numero di adesioni ha superato le aspettative. Dopotutto, non era l’unica proposta sul territorio, e siamo partiti in rincorsa... Per quanto riguarda il bilancio finale del progetto Estate X Terra, preferirei eludere la domanda. Io e Jonathan l’abbiamo pensato, scritto e messo in pratica... è del tutto evidente che saremmo - e siamo - di parte. Lascio quindi l’onere della valutazione a chi, ins...

MACHERIO: UN'ESTATE PRO FAMIGLIA

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I bambini di oggi, a partire dal 2020 a causa del Covid-19, hanno dovuto passare periodi molto difficili, in alcuni casi lontani dalla scuola perdendo le relazioni sociali con i propri compagni, costretti per la maggior parte del tempo a rimanere in casa, interrompendo o comunque facendo saltuariamente attività extrascolastiche.  La  sedentarietà e quindi il successivo isolamento hanno notevolmente contribuito a creare disagi e disturbi che affliggono i più piccoli, come mi è stato spiegato dalla psicologa con cui ho avuto modo di confrontarmi. Infatti in questi anni le figure professionali sono dovute intervenire per colmare e permettere ai ragazzi di ritrovare la capacità di giocare, di parlare, dove si presentavano ritardi durante i primi anni della scuola dell’infanzia e di interagire.  Fortunatamente in questo anno le cose sono in parte migliorate e i ragazzi hanno potuto organizzarsi facendo attività sportive e ludiche al di fuori della scuola e con l’arrivo della p...

DONNE: LIBERE DI ESSERE

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Parlare di violenza contro le donne è qualcosa che riguarda tutti, a prescindere dal sesso, dall’età e della situazione economica e sociale. La violenza di genere si manifesta in molti modi e in diversi contesti, da quello famigliare a quello professionale, non solo fisicamente ma anche a livello psicologico e sociale. La violenza e i femminicidi di cui spesso sentiamo parlare sono solo l'apice di una spirale di abusi che inizia con gli stereotipi, i comportamenti sessisti, la differenza di genere applicata a stipendi e qualifiche professionali. Nonostante qualcosa stia lentamente cambiando con gli anni grazie alle donne stesse, unite fra loro e alle varie Associazioni che lottano per i loro diritti, il divario di genere è ancora profondamente radicato nella cultura, con la conseguente violenza a cui assistiamo nella realtà quotidiana. La fotografa Rossella Rossi, in arte IB Ross Rossi, ci guiderà attraverso l’intervista alla scoperta del suo progetto fotografico "Fier...

MACHERIO: CHI SI FERMA, CHI RIPRENDE

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La vita di una comunità è fatta così. Sembra che per una infinità di tempo non si muova nulla, poi ci si accorge, improvvisamente, di cambiamenti molto significativi. Avviene quello che avviene in ogni famiglia: ci sarà sempre qualcuno che nasce, qualcuno che cresce, qualcuno che se ne va. A fine giugno ha cessato la sua attività, benemerita innovativa attività, la Banca del Tempo. Il motivo non è da ricercare nel venir meno degli obiettivi per cui era nata e neppure della volontà e dell’impegno dei promotori.   La ragione è nello stesso tempo più semplice e più malinconica: la mancanza di ricambio generazionale. È, se pur in misure differenti, la difficoltà di parecchie associazioni a continuare a vivere, per non accontentarsi di sopravvivere. Ma un perché tira l’altro. La mancanza di ricambio generazionale a cosa è dovuto? Sarebbe davvero troppo superficiale, oltre che ingeneroso, liquidare la faccenda addossandone la responsabilità esclusivamente ai giovani. ...

MACHERIO : GIOCHI PERICOLOSI

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Un miliardo e 260 milioni all’anno: questo è ciò che la Brianza spende nel gioco legale, ovvero tra slot-machine, gratta e vinci, bingo e quant’altro offre il prospero mercato delle scommesse e della fortuna. In altre parole, i Brianzoli impegnano mediamente  332 euro al gioco, circa 28 euro al mese, neonati compresi. Sono gli ultimi dati ufficiali, sull’importo di ogni singolo gioco legale per ogni comune d’Italia, datati 2020 e relativi al 2019, resi disponibili dall’Agenzia Dogane Monopoli. I giochi maggiormente utilizzati sono:  - AWP: un tipo di new slot elettronico che eroga vincite in denaro - la Lotteria Istantanea, con 350.501 euro  - VLT: un gioco simile alla slotmachine, con 112.000 euro - a seguire altri differenti giochi come la Lotteria, Winforlife, Superenalotto e altri.  Naturalmente è fondamentale, sotto l’aspetto sociale, comprendere il territorio e i propri abitanti per capire l’effetto delle somme spese e conoscere quante sale ...

MACHERIO: ANZIANO O GIOVANE

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Notizia buona: ormai da diverso tempo chi nasce in Italia può aspettarsi di vivere fin oltre gli ottant’anni. C’è chi li supererà, anche di parecchio, e chi invece non ci arriverà, ma insomma la media, pure a Macherio, è quella. Notizia meno buona: ci sono più ultrasessantacinquenni che ragazzi, intesi come gli inferiori ai quindici anni.  A Macherio non sono di più; sono molti di più: ogni 100 under15 si contano 184 over65. È quello che le statistiche chiamano indice di vecchiaia. La tabella che segue permetterà altre considerazioni. La popolazione viene suddivisa per fasce di età; ogni fascia corrisponde a quindici anni. A fianco del numero assoluto è indicata la percentuale sull’intera popolazione. Come si legge facilmente, i Macheriesi dai sessanta in su rappresentano un terzo della comunità, un esercito che riesce a battere i Macheriesi dai trenta in giù. Ancora più significativo il raffronto tra il totale dei ragazzi con meno di quindici anni, appena superior...

MACHERIO: UNA STANZA PER TUTTE

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Un nuovo importante servizio per la comunità è stato concordato tra l’amministrazione comunale e CADOM, associazione di donne che opera a Monza e in Brianza da oltre vent’anni. Dal 9 marzo è a disposizione di tutte le donne, presso il Poliambulatorio San Gerardo (le ex scuole medie), uno spazio di ascolto, come viene illustrato dall’associazione e dal sindaco di Macherio Mariarosa Redaelli. Lo stesso servizio è stato concordato con i Comuni di Triuggio e Vedano.  Una stanza per tutte contro l’isolamento Nel nostro territorio, come in tutta Italia, oggi molte donne si trovano ad affrontare in solitudine situazioni gravi e grandi responsabilità, in famiglia, sul lavoro, con i f gli, i compagni, gli anzi ni di cui si prendono cura. Spesso sono obbligate a farsi carico dei problemi di altri o vivono momenti di profondo malessere come cambiamenti, lutti, separazioni, malattie, equilibri familiari instabili, violenze, problemi economici e professionali.  Nonostante s...

MACHERIO: UN ANNO DA ( NON ) DIMENTICARE

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“Ma anche dopo il più duro degli inverni ritorna sempre la dolce primavera”. Lo scrissero, e lo cantarono, alla fine della guerra; varrà anche questa volta, superata la lunga stagione del covid, grazie ai vaccini, ai nostri comportamenti prudenti e alla storia, che ci dice che ogni epidemia dopo un po’ termina.  Certo, dipende come, da quante vittime lascia sul campo, da quali conseguenze psicologiche si trascinano e per quanto tempo, da quali terapie saranno necessarie per riprendere, oltre alle attività economiche, relazioni affettive e sociali a cui ci si è forzatamente disabituati.  Intanto diamo addio a un anno come mai se ne erano visti negli ultimi settanta. Un anno che ha mostrato il peggio, per tutto quello che non dipendeva da noi, e il meglio, per il campo d’azione in cui noi esseri umani potevamo incidere. Non è considerazione da poco e tantomeno non deve passare per mera consolazione.  Se troppo spesso ci dimentichiamo di essere comunità, e non solo un aggreg...

MACHERIO: NUTRIAMO L'INCLUSIONE

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  Un incontro speciale avvenuto in modo virtuale tra i ragazzi di PizzAut e gli alunni delle primarie dell’Istituto Scolastico Rodari di Macherio delle primarie Manzoni e Rodari e della secondaria Leopardi   il 3 dicembre durante la giornata mondiale della disabilità, attraverso un video dove il fondatore della Associazione PizzAut Nico Acampora e i suoi ragazzi si sono presentati ed hanno fatto conoscere la propria realtà e le proprie capacità nel creare pizze per tutti. L’Associazione, composta da un gruppo di persone, che vuole costruire e dare la possibilità ai ragazzi autistici nell’includersi nella società attraverso la professione della ristorazione. Il progetto PizzAut è nato come abbiamo detto con l’obiettivo di permettere ai ragazzi autistici l’inclusione sociale attraverso la realizzazione di un locale pizzeria completamente gestito dai ragazzi autistici a Cascina de Pecchi. Troppo spesso i ragazzi con questo tipo di problema sono esclusi dal mondo del lavoro e ...