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MACHERIO, I MATRIMONI

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A volte mi capita di incontrare persone che mi sorridono con un figlioletto in braccio o per mano che riferiscono al loro piccolo “è il sindaco che ha sposato mamma e papà”. Anche a distanza di anni ci si ricorda di questo importante momento e io, nella maggior parte dei casi, mi ricordo di loro. Fa semplicemente piacere. Nel 2016 sono stati celebrati 10 matrimoni con rito civile, tanti quanti quelli religiosi. Generalmente incontro i futuri sposi durante il momento del consenso, quando si presentano in Comune per il nulla osta al loro matrimonio e solitamente ci accordiamo sulla modalità dello svolgimento della cerimonia e acquisisco le informazioni necessarie per pormi in modo corretto e rispettoso durante la celebrazione.  Non considero il matrimonio civile un semplice atto burocratico, è un momento unico perché anche dietro la scelta di sposarsi civilmente c’è un significato importante, c’è la gioia e la consapevolezza di una coppia che sceglie un progetto di vita...

MACHERIO, GIORNALI, GIORNALINI, GIORNALETTI

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Il Corriere delle Sera vent’ anni fa vendeva 650.000 mila copie, oggi arranca, comprendendo il digitale, ben sotto le 300.000 mila copie. Anche la Repubblica si è dimezzata: dalle 575.000 mila del 1996 alle 240.000 odierne. Queste per le prime due testate nazionali. A scorrere La Stampa 150.000 mila copie, Il Giornale 70.000, Il Fatto Quotidiano 40.000, il Giorno 38.000, Libero 33.000, la Verità 20.000, Il Foglio 10.000. È da anni che si discute della crisi della carta stampata, soppiantata dalla novità di internet, molto più rapida e ricca e dal martellamento televisivo, molto più spettacolare. Ha colpito anche un giornalino locale come Il Paese, la crisi della carta stampata? Un po’ sì; come potrebbe essere diversamente? Per fortuna, o per merito dei redattori, o per affettuosità dei lettori, o per entrambe le cose, il calo è ben lontano da quello registrato dai giornali nazionali. Un nutrito gruppo di abbonati e alcuni generosi inserzionisti ci permettono ancora, dop...

MACHERIO, PROGETTI SCOLASTICI. INTERVISTA ASS. ISTRUZIONE SILVIA VITAGLIANI

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Tanti sono i valori formativi che vengono proposti dalle scuole nei vari programmi scolastici per permettere ai ragazzi anche una formazione culturale e civica che consenta loro di convivere all'interno della società moderna perché la scuola nonostante tutto rimane ancora la protagonista assoluta nel nostro sistema educativo e rimane centrale nel dibattito pedagogico. Il suo ruolo nell'educazione insieme alla famiglia è fondamentale anche se non esaustivo. Il 20 dicembre si è tenuto il consiglio comunale e tra i vari punti all'ordine del giorno si è discusso come tutti gli anni del “Piano annuale per la promozione del diritto allo studio” per l’anno scolastico 2016/17. Sulla base della approvazione avvenuta in Consiglio Comunale, abbiamo voluto intervistare l’Assessore alla Pubblica Istruzione,   Silvia Vitagliani, per conoscere meglio i progetti pensati e condivisi tra l’amministrazione e l’Istituzione scolastica. Assessore Vitagliani, grazie per la sua disponibil...

MACHERIO, I NOSTRI SOLDI.

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Nel bilancio del Comune di Macherio, una voce riguarda l'addizionale Irpef: che cos'è esattamente? E' la percentuale applicata sui redditi dichiarati dai contribuenti. Oltre il Comune, è la Regione a trattenere direttamente da stipendi e pensioni una quota fissata annualmente. A quanto ammonta? La Regione Lombardia applica una quota che va da 1,23% ( per i redditi inferiori a 15.000 euro ) a 1,58% ( per i redditi fino a 28.000 euro ) a 1,74% oltre. I Comuni possono arrivare fino allo 0,8%. La media dei Comuni della Brianza si attesta attorno a 0,6-0,7%. Il Comune di Macherio ha scelto di bloccare l'aliquota a 0,2%. Cosa significa per i cittadini? Ogni Macheriese, contando anche i bambini, si vede trattenuto dalla Regione circa 250/270 euro all'anno; dal Comune di Macherio 34 euro. Ai Sovicesi viene chiesto un contributo  a testa, pari a 98 euro, ai Triuggesi 93; ai Vedanesi 171%; agli Albiatesi 83 euro, ai Lesmesi 103 euro, agli Arcoresi 112 euro ai ...

MACHERIO, COSTRUIAMO PONTI, NON MURI

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Un silenzio assordante, una mancanza di informazione costante se non in caso di fatti terribili è quanto sta accadendo sulla situazione di guerra in Siria dal 2011 ad oggi, da quando i cittadini hanno cercato di uscire dalla dittatura che li opprime ormai da moltissimo tempo.  Da quel giorno ad oggi, sono iniziati una serie di bombardamenti contro il popolo Siriano creando un numero enorme di morti 500 mila oltre ai quali si contano 1 milione di feriti, 9 milioni di persone con bisogno di alimenti per sopravvivere e 2 milioni di bambini senza scolarizzazione. A queste numeri di persone vanno aggiunti altri 7 milioni di profughi interni alla Siria,4 milioni circa di rifugiati in paesi confinanti e più di 5 milioni di bambini in grave pericolo per mancanza di cibo e assistenza medica.  Numeri angoscianti che ci vengono consegnati dallo scrittore italo- siriano Shady Hamadi nel libro We Are Syria della associazione Onlus WE Are. Allo scrittore vienne vietato l’ingres...