MACHERIO, IL PAESE ALL'INCONTRARIO

Che le unioni civili, dopo le grandi città, sarebbero approdate anche nelle comunità di dimensioni minori, era scontato. Infatti, dopo Biassono, dopo Triuggio, è stata la volta di Macherio. C'è sempre una prima volta, che qualcuno attende con interesse, qualche altro con curiosità, molti con atteggiamento giustamente neutro. Alla seconda sicuramente non se ne accorgerà neppure il giornale alla caccia di colore, ma pazienza se la novità suscita commenti perplessi. Perché stupirsi, dunque, se anche a Macherio la prima cerimonia non sia passata in silenzio? Lo stupore deriva dalla costatazione opposta: che non al bar, non il cittadino in vena di confidenze, ma un consigliere comunale di opposizione, quindi un uomo delle istituzioni, si è scagliato contro non l'esibizione, ma la riservatezza che ha caratterizzato il fatto. " E' vergognoso non averlo reso noto ai cittadini", quello che io contesto al sindaco è la mancanza di trasparenza e correttezza....