Il nostro mensile il Paese Macherio nato il 17 gennaio 1981, informa, racconta e illustra i fatti di Macherio. Creato da redattori macheriesi per i macheriesi.
Ricorrenza chiama ricorrenza. E, per combinazione, Chiesetta chiama Chiesa. Se il restauro dell’Oratorio di San Cassiano risale a quarant’anni fa, a venticinque risale la consacrazione della Parrocchiale, con l’inaugurazione della nuova relativa piazza. Era il 24 settembre del 2000 quando l’Arcivescovo di Milano Cardinale Carlo Maria Martini venne a Macherio. La circostanza era solenne: la pur antica Chiesa del nostro paese non era ancora stata consacrata. L’appuntamento era troppo importante per mancare un’altra iniziativa a coronamento della giornata. Da qualche mese l’amministrazione comunale si era impegnata a dare dignità a quello che si continuava a chiamare sagrato, ma in realtà era solo un brutto e disordinato parcheggio. Preparato il progetto, lo si espose proprio in Chiesa, in attesa di osservazioni e proposte migliorative da parte di chiunque e, in particolare, della comunità ecclesiale. Adesso tutti danno per scontata la scelta, che invece conteneva un sagr...
Spett. Redazione, anche se il vostro giornale si è già occupato della Pedemontana, ci pare doveroso ritornare sul tema, adesso che sono iniziati i lavori preparatori, che destano più di una perplessità. Cimitero e Scuola di Bareggia sfiorati dal percorso, alberi tagliati senza pietà (ed esprimere soddisfazione per aver risparmiato due pini marini è tragicomico), territorio compromesso, qualità della vita messa in discussione. Speriamo che tutte queste cose negative siano compensate da vantaggi futuri, che per ora ci sfuggono. Grazie per l’attenzione un gruppo di cittadini ---------------------------- “Temo i Greci anche quando portano doni”. Ma il povero Laocoonte non venne ascoltato e gli ingenui Troiani accettarono quel bel regalo del cavallo di legno, che segnerà la loro fine. Oggi i doni hanno diversi nomi e uno ricorrente nella nostra zona è “compensazioni ambientali”. Due semplici paroline. Se si compensa, vuol dire che prima c’è stato un danno....
In occasione del suo cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale, incontro don Luigi Sala, sacerdote residente a Macherio a servizio della nostra Comunità Pastorale. Riesco a vincere la sua ritrosia a rilasciarmi un’intervista, forse perché siamo stati concittadini sovicesi ed anche chierichetti insieme (lui, di due anni più anziano, fungeva da responsabile), o forse perché le nostre due famiglie hanno avuto tra i figli casualmente (???) due vocazioni per parte (suora e prete). Ascoltandolo però, mi sono convinto sempre più che la ritrosia a rilasciare l’intervista sia dovuta principalmente ad una sua virtù, oggi così fuori moda: l’umiltà. Un’umiltà respirata e assaporata negli anni passati in casa coi genitori e le tre sorelle (una di queste sua gemella), ma poi sempre più cercata e diventata stile e strumento dei suoi approcci relazionali. Don Luigi, ma tu eri di Albiate o di Sovico? «Sono nato a Sovico. Ho sempre vissuto a cavallo fra...
Ci sono i mediocri e i superbi (spesso si tratta delle stesse persone) a voler distinguere tra fragilità “subite” da “incolpevoli” e fragilità “volute” da “colpevoli”. Da una parte i down, gli autistici, gli incidentati (purché non sia loro la responsabilità dell’incidente), quelli che faticano a scuola (purché ce la mettano tutta, sia chiaro); insomma le vittime innocenti, e casuali, di una sorte avversa. Dall’altra i dipendenti da droghe, alcool, vizio del gioco, gli affetti/e da anoressia e bulimia; insomma gente che non può dar la colpa al destino, al padreterno, alla famiglia: se ci prova, siamo pronti a ribattere, tutti noi che non apparteniamo né alla categoria degli sfigati né a quella di “chi se l’è cercata”, che è un falso e alibi: comodo buttare la colpa sugli altri. A Macherio abbiamo (non per sorte né per sorteggio, ma perché l’abbiamo fermamente voluto) due strutture che si occupano dei primi e dei secondi: il CDD (centro diurno per disabili) e il CPF (ce...
Da quanto è attiva la Caritas? La Caritas Parrocchiale è nata a Macherio nel 1985, quando era ancora parroco don Luigi Pozzi. Facendo un passo indietro, è bene ricordare che la Caritas Ambrosiana (istituita nel 1974 dalla Fondazione Charitas Ambrosiana operativa in Diocesi dal 1949) è uno strumento di carità articolato e capillare sul territorio diocesano milanese. Infatti si compone di: 854 Caritas Parrocchiali, 34 Caritas Decanali (raggruppamento di Parrocchie) con il coordinamento di 7 Caritas zonali (nelle 7 Zone Pastorali in cui è divisa la Diocesi di Milano). Nel 1994 è il parroco don Giuseppe Corti che suggerisce e sostiene la nascita di un centro d’ascolto nell’ambito della Caritas, che nel 1999 trova sede definitiva nell’ex bar dell’oratorio femminile, presso la casa parrocchiale in via Milano 15, dando così vita al “Centro Aiuto Fraterno”. Sede che tuttora offre un facile e riservato accesso ai suoi servizi.
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