MACHERIO: UN ANTIDOTO AL VELENO
Gentilissimo Direttore, rispondo alla domanda che proponi in chiusura del tuo intervento sul numero di ottobre: di fronte agli “occhi chiusi” con cui (non) si guarda ai drammi umani e alle sofferenze, ma anche alle speranze, di chi lasciando i propri paesi , i propri affetti, i propri legami di vita, cerca un destino migliore, “quale può essere la funzione di un piccolo giornale senza pretese come il nostro” ? Una risposta che richiede qualche riflessione e chiarimento preliminari su temi più generali che nel tuo intervento tocchi. Parto anch’io da una domanda : gli atteggiamenti “rancorosi”, il clima di ostilità, quel “veleno” - evocato attraverso la citazione di don Angelo Casati – che fanno ormai parte del “rumore” quotidiano che avvolge i tanti aspetti, episodi, fatti di cronaca , che arrivano sino in una seduta Consiglio Comunale di un piccolo pase come Macherio, da dove prendono forza e motivazion...