La prossima festa di San Cassiano sarà probabilmente ricordata per essere stata l’ultima a celebrarsi nel tradizionale mese di agosto. A dire il vero già nel 1949 il sacerdote di allora, don Cesare Casati, constatava “come in questi anni molti non sono a casa per la festa che ricorre nel periodo delle ferie di ferragosto. Si comincia [così] a ventilare la proposta di spostare la festa a data più opportuna, ma molti sono contrari e per ora non si fa nulla”. Nel 2017, anno in cui tra l’altro saranno centocinquant’anni che la chiesa di Macherio custodisce le reliquie di San Cassiano, nello specifico la testa, naturalmente in accordo con la parrocchia, si tenterà l’esperimento. Dall’ultima domenica di agosto alla prima di settembre. Come andrà, se ci sarà la partecipazione auspicata, lo scopriremo vivendo.